80 Pacchi alimentari

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http://buonacausa.org/cause/aiutiamo-i-bambini-siriani

Riuscire a consegnare almeno 80 pacchi alimentari ad altrettante famiglie di profughi Siriani e dei loro bambini che vivono in tende, al freddo e senza i requisiti minimi di vita.
Persone che sono fuggite dalla loro case a seguito di una guerra atroce.
I bambini siriani profughi di guerra stanno affrontando il quinto anno senza casa, senza cibo e senza vestiti adatti a proteggerli dal freddo. Il progetto intende sostenere circa 250 bambini e le loro famiglie attraverso una distribuzione di beni di prima necessità nei campi profughi sul confine Turco Siriano. La situazione è pressoché disperata ed è purtroppo destinata a peggiorare.
Il fatto che dal 2 dicembre il World Food Programme abbia sospeso le erogazioni di cibo a sostegno della popolazione siriana profuga negli stati limitrofi ci ha mosso a lanciare questo appello.
Con i 4000 euro che raccoglieremo grazie al tuo contributo, distribuiremo:
80 pacchi alimentari (ogni famiglia ha in media 3 figli)composti da :
latte in polvere, cioccolato, carne insaccata, tea, formaggio, semola, lenticchie, marmellata, zuppa pronta, pasta di sesamo, datteri, uova, riso farina semolino, burro tonno, spaghetti, sardine, banane, arance e mele (frutta che cambia in base alla stagione)
Beni di igiene personale quali creme allo zinco, saponi, pannolini, spazzolini e dentifrici.
La distribuzione dei beni acquistati è realizzata da 3 persone volontarie che viaggiano dall’Italia alla Turchia a loro spese. Una parte dei beni viene acquistata in Italia e trasportata con bagaglio a mano dai volontari. Una altra parte viene invece acquistata in Turchia. I volontari coinvolti in questo piccolo progetto hanno già svolto missioni analoghe nel corso degli ultimi mesi.
Contestualmente porteremo giacche invernali, sciarpe, cappelli e guanti per bambini raccolti in Italia tramite donazioni. La precedenza assoluta verrà data ai bambini.
Un gruppo di persone che, autofinanziandosi piccoli progetti con raccolte fondi, appena possibile parte a proprie spese e, sfruttando esperienza di passate missioni e contatti sicuri, distribuisce gli aiuti personalmente fino all’ultimo bisognoso.
I progetti sono molto realistici e mirati, sicuramente piccoli ma assolutamente efficaci.
Serve perchè nessuna persona dovrebbe soffrire e trovarsi senza più nulla, vittima di guerra e violenza. Soprattutto serve perchè nessun bambino dovrebbe vivere in quelle condizioni in tende gelate, con i piedini scalzi nel fango, gli occhi vuoti e le ferite nel corpo e nell’anima che la guerra gli ha inflitto. Nessuna società dovrebbe consentirlo, nessuna umanità può dirsi tale se non protegge i propri figli.
Siamo volontari dislocati tra Bergamo e Verona.
Il gruppo si chiama Support Syrian Children e nasce dopo diversi confronti con la realtà dei campi profughi che ci ha fatto decidere di agire in maniera indipendente, andando ad affiancare e ad accrescere il lavoro di grandi organizzazioni internazionali. Spesso assenti ingiustificate.Questo lo spirito di questo gruppo, di tutte le splendide persone che lo compongono.